La Centrale dei rischi è l’archivio gestito dalla Banca d’Italia che raccoglie informazioni sui debiti di famiglie e imprese verso banche e intermediari. Conoscere la propria posizione è utile prima di richiedere credito o quando emerge una segnalazione contestata.
Che cosa viene registrato
La Centrale censisce finanziamenti e garanzie quando ricorrono soglie e condizioni previste. Per le posizioni classificate a sofferenza opera una soglia più bassa rispetto a quella ordinaria.
La presenza nell’archivio non equivale, da sola, a essere un cattivo pagatore: sono registrate anche informazioni regolari.
Come ottenere i dati
L’interessato può chiedere gratuitamente alla Banca d’Italia l’accesso alle informazioni registrate a proprio nome. La visura individua intermediari segnalanti, importi, categorie e andamento temporale.
È opportuno confrontare più mensilità, soprattutto quando si discute di aggiornamenti o passaggi a sofferenza.
Chi rettifica
Le informazioni sono comunicate dagli intermediari, responsabili della loro correttezza. La rettifica deve essere richiesta anzitutto alla banca o finanziaria segnalante.
Possono poi essere valutati reclamo, ABF, esposto o tutela giudiziale secondo natura e urgenza.
Documenti
- visure dei periodi interessati;
- contratti, piani ed estratti conto;
- comunicazioni di revoca o classificazione;
- quietanze e accordi di rientro;
- reclami e risposte dell’intermediario.
In sintesi
La contestazione parte dalla ricostruzione cronologica e dall’individuazione dell’intermediario segnalante. La rettifica non viene eseguita automaticamente dalla Banca d’Italia.
Il contributo ha finalità esclusivamente informative, si riferisce alla normativa indicata e non costituisce consulenza né parere legale. La disciplina applicabile e le fonti devono essere verificate rispetto al caso concreto e al momento della consultazione.