Nel 2025 sono state presentate 1.776 istanze di composizione negoziata, contro 1.048 nel 2024. Unioncamere registra una crescita del 69,5 per cento e un’incidenza del 13,2 per cento sulle procedure di crisi avviate nell’anno.

Quando può essere utilizzata

Lo strumento è destinato all’imprenditore in squilibrio patrimoniale o economico-finanziario tale da rendere probabile crisi o insolvenza, quando il risanamento risulta ragionevolmente perseguibile.

L’accesso è volontario e avviene tramite la piattaforma nazionale. L’esperto non sostituisce l’imprenditore nella gestione.

Il ruolo dell’esperto

L’esperto indipendente agevola le trattative con creditori e interessati e verifica la coerenza delle iniziative con la prospettiva di risanamento. Gli accordi dipendono dalle parti e dalla sostenibilità economica delle soluzioni.

Preparare l’istanza

  • situazione patrimoniale e finanziaria aggiornata;
  • elenco creditori e scadenziario;
  • flussi di cassa e cause dello squilibrio;
  • ipotesi di piano e fabbisogno finanziario;
  • contenziosi e garanzie esistenti.

La tempestività

La crescita delle istanze non significa che ogni impresa possa essere risanata. Dati attendibili e prospettiva economica credibile sono essenziali; un accesso tardivo riduce le opzioni e può esaurire la liquidità durante le trattative.

La composizione negoziata è utile quando esiste ancora una concreta possibilità di risanamento. Il valore dello strumento dipende da tempestività, qualità dei dati e credibilità del piano.

Avvertenza

Il contributo ha finalità esclusivamente informative, si riferisce alla normativa indicata e non costituisce consulenza né parere legale. La disciplina applicabile e le fonti devono essere verificate rispetto al caso concreto e al momento della consultazione.